
|
| la 40ª stagione 09 10 è dedicata alla Fondazione EXODUS
|
Raccontare Exodus significa raccontare un viaggio iniziato più di 25 anni fa nel Parco Lambro di Milano, con un progetto che si rivolgeva ai giovani tossicodipendenti attraverso un intervento innovativo e controcorrente: le carovane. La prima carovana Exodus parte nel 1985: cinque campers, 13 ragazzi tossicodipendenti non selezionati, sei educatori, tende e suppellettili. Nove mesi di viaggio e rientro a Natale dello stesso anno. Il viaggio era e resta il luogo fisico e metaforico dentro cui si sviluppano i programmi di recupero delle comunità di don Antonio Mazzi. Ancora oggi la linea pedagogica di Exodus è strettamente legata al cammino.
La Fondazione Exodus Onlus gestisce oltre 30 sedi sul territorio nazionale che hanno funzioni differenti di presenza e ascolto, strettamente legate alla realtà che le ospita. La comunità è il luogo dove sperimentare la dimensione del vivere accanto all’altro in una situazione di accettazione, di rispetto reciproco e non di prevaricazione.
Exodus svolge inoltre attività di comunicazione sociale, di formazione, di promozione di programmi con adolescenti e giovani sulla base di un approccio di tipo educativo. Dispone di centri di orientamento e accoglienza, centri diurni, sedi di segretariato sociale e un servizio telematico su Internet (www.exodus.it).
Svolge, in collaborazione con Istituti Scolastici, attività in favore delle famiglie (formazione e sostegno).
Dal 2001 la Fondazione Exodus Onlus è impegnata anche all’estero. Grazie all’Associazione Ambalaki (che opera in Madagascar) e all’Associazione Educatori senza Frontiere, che si occupa di formare in Italia educatori capaci di gestire situazione di emergenza e progetti educativi nei PVS, è presente nel mondo in un’ottica di interscambio culturale e di crescita comune, utilizzando l’educazione come strumento e fine di emancipazione e di riscatto, intervenendo in situazioni di emergenza e povertà educativa.
Ben nota l’attività di don Antonio Mazzi comunicatore nelle più importanti testate giornalistiche e televisive e la sua opera di scrittore. Negli ultimi anni sono stati pubblicati una media di due titoli l’anno.“Stop ai bulli” e “Le parabole di un Pierino” sono gli ultimi libri pubblicati.
Strumento di comunicazione col mondo giovanile è l’Agenda/diario Tremenda, dai contenuti fortemente preventivi. L’utilizzo di questo strumento nasce dalla considerazione della strategica centralità nella vita dei ragazzi di questo “oggetto” che li accompagna ogni giorno, ogni settimana.
Don Antonio Mazzi
Veronese, classe 1929, dopo gli studi classici e filosofici viene ordinato a Ferrara sacerdote nella Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, fondata nel 1907 da San Giovanni Calabria. Completa gli studi pedagogici e pastorali negli anni ’60 a Roma in una delle borgate più difficili: Primavalle. Lì scopre che la vera università si fa sulla strada e non sui banchi delle facoltà, anche più blasonate. Da Primavalle passa a Verona per lavorare con gli handicappati psichici e apre le prime piccole comunità terapeutiche e familiari in applicazione della famosissima L. 180 in alternativa alle strutture psichiatriche residenziali.
Negli anni ’80 è a Milano per dirigere un Centro scolastico e professionale a ridosso del Parco Lambro.
Nasce l’avventura di Exodus. Da sempre ha scelto di avere un piede dentro le istituzioni e un piede ai margini della società per difendere casi gravi e trascurati.
Nei dintorni di questa storia, ci sta anche un prete che scrive, va in televisione, fa il tifoso dell’Inter, il cappellano della Nazionale Cantanti e sente il bisogno, spesso e volentieri, di chiudersi in qualche convento a pregare o a dettare gli esercizi spirituali.

BAR BOON BAND
Musica e poesia con i senza tetto della Stazione Centrale di Milano
Il Bar Boon Band è uno spettacolo che si tiene dal 1995 con i senza dimora alla Stazione Centrale di Milano. I protagonisti del Bar Boon sono i senza tetto, gli operatori ed i volontari di SOS Stazione Centrale della Fondazione Exodus di don Mazzi che da 18 anni lavorano con loro nello scalo ferroviario.
Bar Boon Band è un esperimento che vuole mettere in musica, poesia e canto l!esperienza di chi vive in strada: sepolti sotto anni di disagi, sofferenze ed emarginazione abbiamo scoperto artisti, poeti, cantanti, musicisti e animatori.
Nel corso dell!esperienza svolta in questi anni si è osservato che la valorizzazione dell!attività artistica (musicale, poetica e di scrittura) in soggetti esclusi, contribuisce in modo decisivo alla crescita delle loro capacità espressive e di comunicazione, di socializzazione e dell!autostima; ciò costituisce un momento educativo e terapeutico forte nella motivazione personale al cambiamento ed al miglioramento. SOS ha scelto questa modalità di comunicazione nell!animazione sociale, anche per veicolare messaggi positivi, non pietisti e non meramente solidaristici.
Il progetto ha i seguenti obiettivi:
- Promuovere l!espressione artistica in persone socialmente svantaggiate (senza dimora, alcolisti, tossicodipendenti, persone con disagio mentale e problematiche psichiatriche) seguite dal servizio SOS Stazione Centrale della Fondazione Exodus
- Supportare e sviluppare le qualità artistiche di persone in condizioni di disagio sociale attraverso laboratori artistici e di formazione
- Creare momenti di aggregazione (feste e concerti aperti alla cittadinanza) fra persone svantaggiate attraverso momenti di espressione artistica: poesia, canto, musica, fotografia e pittura
- Realizzare cd audio, video e concerti
- Sviluppare la comunicazione sociale sui fenomeni del disagio e della promozione delle qualità artistiche come forma possibile di uscita dall!isolamento e dall!emarginazione sociale.
Il gruppo ha prodotto 3 cd audio, alcuni cortometraggi e videoclip ed il libro "Il rumore dei poveri". Dal gennaio 2009, grazie a Grandi Stazioni ed alle Ferrovie dello Stato ha aperto uno spazio musica destinato ad eventi ed esibizioni, presso la sede di SOS Stazione Centrale.
Bar Boon Band
sottopasso Pergolesi Milano · tel. 02 66 98 45 43
e-mail: maurizio.rotaris@rcm.inet.it
sito Internet: www.retecivica.mi.it/barbunband
|
|


volete ricevere
la nostra newsletter
con aggiornamenti, sconti e promozioni?
inserite qui il vostro
indirizzo e-mail:
|

|