temi

mappa
home
contatti
stagione 08 09
manifesto
presentazione
tutti gli spettacoli
 cartelloni:
• teatro oscar
• spazio mil
  · nuove sensibilità
  · progetto p.u.l.
  · vado al mil 09
  · rose di maggio
• obiettivo scuole
spazi
 teatro oscar
 milano
dov’è
biglietteria
immagini
 spazio mil
 sesto san giovanni
dov’è
biglietteria
immagini
archivio
la compagnia:
38 stagioni al
filodrammatici

enti



Ministero per i Beni
e le Attività Culturali



Comune di Milano



Regione Lombardia




Provincia di Milano


Comune di
Sesto San Giovanni




39a stagione 08 09 · presentazione

"SU!"


Su! Sono due lettere che unite compongono, quasi per magia, la formula per andare avanti, per iniziare bene, per non perdersi.
A volte ce lo diciamo da noi stessi, spesso da dentro e in silenzio, altre volte lo esibiamo in maniera più stentorea.
È una parola, un suono che ci piace sentire da persone amate, a cui crediamo e che riusciamo a sussurrare o a urlare solo a chi vogliamo bene.
Non è una parola semplice come sembra e chi la pronuncia o chi la scrive non può lasciarla così da sola, senza un gesto, un’azione, una responsabilità.
Su! È di segno positivo. È un invito a cercare in alto e altrove quello che non c’è o quello che si è perduto. È un invito a guardare lontano e meglio. È coraggio nelle scelte. È capire. È provare a stare insieme. È uscire fuori.

Su! È teatro, è musica.

Su! Come il sussurro di chi se ne sta andando e incoraggia i suoi cari (TRE DIARI di Ingmar Bergman)

Su! Come quando si parte per un viaggio cinico e beffardo che si esaurisce in una continua partenza senza arrivo (ALLA META di Thomas Bernhard)

Su! Come l’urlo collettivo di una generazione in cerca di libertà e tolleranza per una stagione durata troppo poco (FORMIDABILI QUEGLI ANNI di Mario Capanna)

Su! Come sulla scala dell’avventura umana tra incanti e disincanti, salite e ruzzoloni (DIARIO DI EVA di Lucia Poli, Mark Twain, Charles Darwin)

Su! Come il sorriso di numeri e logica in cerca d’autore (MATEMATICA CON DELITTO di Pacta)

Su! Come la voce chiara e forte troppo spesso inascoltata di chi aveva saputo guardare al di là (CANTO POPOLARE di Pier Paolo Pasolini)

Su! Come lo sguardo lancinante sulla contemporaneità di un capolavoro immortale, cinico e scandaloso (SIGNORINA GIULIA di August Strindberg)

Su! Come il sapore agrodolce di un inchiostro e di una penna sempre puntata al cuore del tempo presente (TUTTI I SANTI GIORNI di Michele Serra)

Su! Come l’indice di gradimento di uno spettacolo “cult” che non esaurisce la voglia di farlo e farlo vedere (CHIAMATEMI GROUCHO di Emilio Russo)

Su! Come nella voglia di riscatto di vite di ringhiera in perdita e in bilico tra un passato pesante e un futuro sconosciuto (IL FABBRICONE di Giovanni Tesori)

Su! Come a chi inizia un percorso e possiede i numeri e la voglia di non scendere più giù dal suo palcoscenico (NUOVE SENSIBILITA’ )

Su! Per un progetto sul nuovo e sul possibile (P.U.L.)




39a Stagione Teatrale

Ottobre 2008 – Giugno 2009 al Teatro Oscar e Spazio Mil

Appuntamenti sul filo della contemporaneità, incontri, ritorni, storie e altre storie per un “cartellone” intenso che non lascia spazio al consueto e incalza freneticamente da un palcoscenico all’altro di questa nostra trentanovesima stagione, l’ultima del quarto decennio di ininterrotto lavoro teatrale.
Due spazi da connettere virtualmente e da far vivere con proposte di ampio respiro, differenti, ma contigue nello sforzo di raccontare l’oggi da diversi punti di vista e angolazioni e per confermare il senso e la natura del nostro fare e pensare teatro.
L’offerta è molto ricca e articolata, con una quarantina di proposte dislocate nell’arco di una lunga stagione e lungo la nostra nuova mappa metropolitana, che modifica i percorsi e i luoghi ma non intacca, anzi per certi versi esalta, idee e contenuti. È questo che importa ed è questo che vogliamo difendere e sottolineare.
Una linea che vuole essere chiara e senza deroghe, se non quelle imposte dal coraggio di scelte in apparenza anomale.
Una strada che parte da lontano: da un teatro popolare che parli all’intelligenza e al cuore di tutti e che rivendichi il suo ruolo sociale facendosi promotore e strumento di conoscenza e di coscienza.

Teatro Oscar

Il nome fu scelto dai componenti di un battaglione partigiano che vollero così ricordare un loro compagno il cui nome di battaglia era appunto “Oscar”. Le fonti sono incerte, ma a noi piace pensare che sia andata proprio così.
Il teatro è situato nel popoloso quartiere Vittoria-Romana ed è all’interno del complesso archittettonico di San Pio V e Santa Maria di Calvairate, ristrutturato e reso fruibile per la comunità grazie allo sforzo caparbio della Parrocchia e alla solidarietà dei fedeli.
La sala è confortevole e attrezzata con circa 400 posti a sedere, un foyer e un bar.

Le linee artistiche del cartellone sono impostate sulla contemporaneità, con presenze di grande prestigio come Maddalena Crippa, Lucia Poli, Franca Nuti, Gian Carlo Dettori, Edoardo Siravo, Vanessa Gravina, Andrea Brambilla, Marina Confalone e con progetti produttivi originali in sintonia con la nostra attenzione ai temi e ai contenuti della cultura e della storia cittadina.
In particolare da sottolineare l’omaggio ai quarant’anni del ’68 e del movimento studentesco milanese con FORMIDABILI QUEGLI ANNI di Mario Capanna e IL FABBRICONE di Giovanni Testori.
Un’offerta a 360° tra impegno, ironia, musica e parole per caratterizzare da subito un luogo per proseguire il fortunato rapporto con la città che contraddistingue da quasi quarant’anni, senza soluzioni di continuità, la nostra Compagnia.

Spazio Mil

È ormai entrato a pieno titolo nella mappa degli spazi culturali dell’area metropolitana e in questa stagione 2008/2009 sarà sviluppato ancora di più il carattere sperimentale e innovativo della proposta, in stretta connessione con la sua architettura post industriale.
Negli oltre cinquemila metri quadrati di area ristrutturata trovano posto il teatro, con annesse sale prove e laboratorio, il ristorante–caffetteria attrezzato anche per spettacoli musicali e teatrali, un grande foyer e, presto, uno spazio espositivo.
Spazio Mil già dalla passata stagione è un luogo vissuto in tutta la giornata tra spettacoli, prove, laboratori, concerti, ristorante, con una frequentazione massiccia e costante, nonostante la posizione decentrata.
Un risultato estremamente soddisfacente che ci convince a insistere e a rilanciare, incrementando la presenza delle nuove realtà della scena nazionale e internazionale.

Il primo progetto sarà la vetrina di NUOVE SENSIBILITÀ, il concorso nazionale istituito da TIEFFE e da altri sei partner (Teatro Nuovo di Napoli, Teatro Stabile delle Marche, Consorzio Pubblico Pugliese, Teatro Stabile di Sardegna, Teatro Pubblico Campano, Amat) per la produzione di nuove proposte under 35.
In scena allo Spazio Mil i sette vincitori dell’edizione 2008 scelti su oltre 400 progetti presentati.

P.U.L. è invece una proposta di multiresidenza affidata a Compagnie dell’area milanese che costruiranno un percorso tra spettacoli, laboratori e incontri con numerosi appuntamenti dislocati all’interno del complesso post industriale, nel periodo Ottobre – Gennaio.
P.U.L. è anche ricerca di nuovi linguaggi della scena e nuove dinamiche di promozione, partecipazione e coinvolgimento del pubblico.

VADO AL MIL 09 occuperà il periodo Febbraio – Giugno 2009 con una serie di spettacoli e approfondimenti dedicati a un teatro “del tempo presente”.
Un terzo gradino (dopo le fortunate edizioni 2007 e 2008) per consolidare la nascita di un vero e proprio polo nazionale: uno spazio che diventi un punto di riferimento per le tematiche di impegno civile e sociale.

Emilio Russo



Volete ricevere
la nostra newsletter
con aggiornamenti, sconti e promozioni?
Inserite qui il vostro
indirizzo e-mail:
vivaticket
Acquistate on-line
biglietti
e abbonamenti.
Cliccate qui:
mangiare al mil

Cucina, suoni, parole allo Spazio Mil.
Benvenuti!.
convenzioni

Convenzioni con enti, circoli, associazioni...
Elenco
dei convenzionati.
amici
Visitate il sito della
scuola di musica

e del loro
corso di teatro.