
parole e musica per Fabrizio De André
Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti.
TieffeTeatro/AstiTeatro33
di Massimo Cotto
Paoluzzo - Enrico Ballardini
Teresa - Roberta Lidia De Stefano
Miché - Daniele Gaggianesi
Nuccia - Francesca Gemma
Nancy - Vanessa Korn
Nina - Silvia Giulia Mendola
Il Boccia - Giuseppe Palasciano
Bocca di Rosa - Valeria Perdonò
Gesù - Carlo Roncaglia
Cafiero, L'indiano - Francesco Visconti
Il Sirena - Fabio Zulli
fisarmonica Nadio Marenco
arrangiamenti e direzione musicale Alessandro Nidi
consulenza musicale Marianna Storelli
regia Emilio Russo
scene Elena Martucci
costumi Mariella Visalli
luci Mario Loprevite
con il patrocinio morale della Fondazione De André Onlus
Lo spettacolo è un racconto musicale basato sulle canzoni, le storie e i personaggi raccontati da Fabrizio De André. Un musical anomalo, sulla nostra storia recente, su quegli anni ‘70 caratterizzati da profonde trasformazioni e contraddizioni, ma già anni “mitici” per le generazioni successive.
Protagonista della storia è un gruppo di giovani che vive un momento storico di grandi speranze e di gravi conseguenze: è il 1975 e i ragazzi decidono di aprire un bar in un magazzino dietro Via del Campo, dove fare musica e parlare di rivoluzione. Il locale, diventa luogo di ritrovo di giovani, ma le cose non vanno nel verso giusto e anche se il "sogno" sembra vicino, la strada per il cambiamento è ancora lunga…
All’ombra dell’ultimo sole è un musical sul mondo di Faber, la cui musica non solo segna il ritmo dello spettacolo, ma dà anche il nome ai protagonisti del racconto (da Bocca di Rosa a Nancy, da Michè a Pasquale Cafiero) e permea le atmosfere dei carruggi di una Genova immaginaria illuminata dalle luci del bar La cattiva strada fino ai fuochi della rivolta nel carcere scandita dal ritmo della Canzone del Maggio.
<<Le canzoni di De André a servizio di un musical anomalo su utopie, rivoluzioni e delusioni narrate dalla parte di puttane, anarchici, perdenti e sognatori. Gli arrangiamenti di Alessandro Nidi non scimmiottano l’inimitabile Faber, più che all’altezza il cast di giovani attori e cantanti che garantisce la giusta temperatura emotiva.>>
Sara Chiappori - la Repubblica
<<E se “il nostro destino è quello di combattere sapendo che perderemo” il destino dello spettacolo di Russo è di aver vinto la sfida e di aver contribuito a dare ancora più risalto alla poesia di De André. Da vedere.>>
Patrizia Pertuso – Metro